DNA. una catena lunga una vita


[14/05/2009] Il 22 maggio 2009, alle ore 9.30, il Museo del Territorio Sa Corona Arrubia ospiterà l’evento DNA. Una catena lunga una vita, una giornata interamente dedicata alla presentazione del LAM, Laboratorio di Archeologia Molecolare. Dna una catena luna una vita

Il Museo del Territorio.

Il Museo, situato nella Marmilla al centro della Sardegna alle pendici dell’altopiano basaltico chiamato “Corona Arrubia”, è nato per iniziativa di venti Comuni decisi ad esaltare le bellezze e le peculiarità storiche, artistiche e naturalistiche del Territorio.

Il complesso museale di Sa Corona Arrubia, posto al confine tra i quattro comuni di Collinas, Siddi, Lunamatrona e Villanovaforru, è il più importante museo naturalistico della Sardegna. Al suo interno è possibile visitare la Sezione Faunistica che attraverso numerosi diorami tridimensionali ricostruisce gli ambienti, la flora e la fauna del territorio circostante: uno spaccato sugli ecosistemi e sulla vita degli animali e delle piante nella Marmilla che testimonia l’importanza della varietà biologica in natura.

Oltre al Padiglione Faunistico sono di notevole importanza le Sezioni Botanica e Antropica. Attraverso ricostruzioni in scala di alcuni dei principali monumenti nuragici e siti archeologici e le testimonianze della civiltà contadina del recente passato è possibile ricostruire un’immagine concreta della storia e della cultura del Territorio.

Nel Museo sono presenti inoltre una sezione interamente dedicata alle Mostre Temporanee e il Laboratorio di Archeologia Molecolare, un patrimonio culturale non solo per la Marmilla ma anche per l’intera Sardegna.

Il Laboratorio di Archeologia Molecolare. Il Laboratorio di Archeologia Molecolare si inserisce in un ampio progetto di ricerca e sviluppo volto a studiare il Territorio e la storia evolutiva del popolo sardo.

Il LAM dispone di moderne strumentazioni ed attrezzature, dotazioni che ne fanno un centro dalle grandi potenzialità in cui si potranno effettuare importanti ricerche per analizzare il genoma umano, le relazioni tra Dna antico e moderno e il Dna animale e vegetale: un primo passo verso la conservazione e valorizzazione delle risorse faunistiche e naturalistiche.

Ma il Laboratorio di Sa Corona Arrubìa non vuole essere solo un centro per la ricerca scientifica, ma si propone come missione l’avvicinamento del pubblico e dei visitatori alle tematiche connesse allo studio del Dna per contribuire a diffondere la cultura scientifica nel territorio consortile ed in Sardegna, attraverso un’esperienza unica e completa.

L’organizzazione.

La giornata evento DNA. Una catena lunga una vita è organizzata da un gruppo di operatori altamente qualificati e appositamente formati con il corso TEAM (Territorio e Archeologia Molecolare): un corso di alta formazione nel campo della museologia, della comunicazione scientifica e nella gestione d’impresa con una caratterizzazione in genetica evoluzionistica e archeologia molecolare riferite al contesto della Sardegna.

Il progetto formativo, realizzato dall'ATS Ifold, Fondazione Adriano Buzzati Traverso e Space Spa, aggiudicatari di un bando regionale, è stato finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per la gestione del Centro di Divulgazione Scientifica dell’Archeologia Molecolare del Museo Sa Corona Arrubia. L’evento è il risultato del lavoro di équipe di sei diverse figure professionali: Responsabile dei servizi educativi, Educatore museale, Responsabile della Comunicazione e della promozione, Responsabile del sistema informatico e del sito web, Progettista degli allestimenti degli spazi museali e delle mostre temporanee, Responsabile gestione economico-finanziaria e del governo dei beni culturali.

L’evento.

L’attivazione del Laboratorio di Archeologia Molecolare sarà il tema dell’evento DNA. Una Catena lunga una vita che si svolgerà il 22 maggio 2009 al Museo del Territorio Sa Corona Arrubia.

I professionisti del gruppo TEAM, accogliendo le proposte presentate dal Museo, hanno organizzato una giornata per presentare al pubblico tutte le potenzialità delle attività legate alla ricerca, allo studio e alla didattica in ambito archeologico e genetico e le prospettive future del LAM.

Durante la mattinata saranno presentate tutte le attività realizzate per il Museo del Territorio dagli operatori del gruppo TEAM: la progettazione e implementazione del sito web dell’evento e il prototipo per il nuovo sito web museale, il video di alcuni laboratori didattici, che simulano le attività di recupero dei reperti ossei e successive estrazione e analisi del DNA, la progettazione di un percorso espositivo multimediale e la presentazione di un piano strategico per la valorizzazione del Centro di Archeologia Molecolare.

Interventi.

La giornata è caratterizzata da una ricca agenda che prevede una conferenza pubblica alla quale parteciperanno le autorità regionali e locali, tra le quali il Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci e il Presidente della Provincia del Medio Campidano Fulvio Tocco.

All’incontro interverranno anche Professori di biologia e genetica, come Piero Benedetti dell’Università di Padova, Mario Pirastu dell’Istituto di Genetica delle Popolazioni del CNR e David Caramelli dell’Università di Firenze, che illustreranno le opportunità offerte dal Laboratorio di Archeologia Molecolare nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica.

Confronto tra DNA antico e moderno.

Prima della conferenza sarà eseguito il test di estrazione del Dna da uno dei partecipanti e in seguito, attraverso il confronto con una sezione di DNA antico, si mostreranno i caratteri comuni e diversi in termini di polimorfismo genetico.

Il Laboratorio di Archeologia Molecolare diventa uno strumento semplice e immediato, capace di introdurre il pubblico ai principi e alle tecniche fondamentali di estrazione del DNA.

In quest’ottica il LAM diventerà il punto di riferimento per la cultura scientifica in Sardegna e non solo, offrendo nuove opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale.

Attraverso un nuovo modo di fare divulgazione, basato sull’interattività e il linguaggio semplice, temi come la genetica, la biologia molecolare e l’evoluzione saranno comprensibili a tutti: al grande pubblico, ai bambini, ai ragazzi, agli appassionati e agli specialisti.

Particolare importanza assumono i documentari di alcune proposte didattico-educative che mostrano le inedite potenzialità insite nelle analisi di archeologia molecolare.

Tali laboratori didattici saranno un modo per avvicinare il grande pubblico alla scienza stimolando la curiosità, lo spirito critico e la creatività, attraverso un linguaggio semplice e chiaro.

L’evento sarà un’occasione per sottolineare l’importanza di un progetto culturale, unico nel suo genere, in grado di rafforzare l’identità del territorio e di esaltare le sue immense ricchezze naturali.

Per informazioni dettagliate sulle attività in programma

Tel.: +39.346.2456003 Tel.: +39.328 9524790 Web: www.museosacoronarrubia.it


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