I vincitori del concorso AIRC "una metafora per la ricerca"


Venerdì 30/03/2012 all'IFOM verranno premiati i vincitori da Ferzan Ozpetek e Giorgio Faletti. Tre premi alle tre categorie in concorso - fotografia, testo e disegno - un Gran Premio della Giuria all’elaborato che, tra i 275 pervenuti, ha in assoluto meglio rappresentato la metafora della ricerca e 15 Menzioni Speciali: la premiazione avverrà venerdì 30 marzo, alle ore 12, presso IFOM - Istituto FIRC di Oncologia Molecolare - di Milano. Giurati d’eccezione - Ferzan Ozpetek presidente di Giuria, Giorgio Faletti, Giorgio Scita ricercatore IFOM, Paolo Gorini autore delle campagne pubblicitarie di AIRC e lo youtuber Daniele doesn’t matter - si sono dati appuntamento per premiare le vincitrici : un evento al femminile!

La premiazione sarà visibile in streaming: http://www.scuola.airc.it , http://www.scienzainrete.it

IL CONCORSO

Centinaia di ragazzi hanno partecipato con entusiasmo, quest’anno, al concorso “Una metafora per la ricerca”, giunto alla seconda edizione e fase importante del Progetto “AIRC entra nelle Scuole”. L’iniziativa, lanciata l’autunno scorso, vuole portare l’attualità della ricerca sul cancro tra gli studenti e docenti del secondo triennio delle scuole secondarie. Gli studenti che hanno scelto di partecipare al concorso, stimolati e preparati dagli insegnanti che hanno saputo risvegliare la loro curiosità, si sono misurati in base alle proprie attitudini personali, attraverso la fotografia, il disegno e la scrittura. I 275 elaborati pervenuti sono stati votati in prima battuta da circa 3000 ragazzi, che hanno espresso le loro preferenze sul web. I cinque elaborati più votati per ogni categoria sono poi stati giudicati dalla Giuria Tecnica, che ha decretato i vincitori.

I VINCITORI DELLE TRE CATEGORIE IN CONCORSO

Per la fotografia: Arianna D’Amico, del Liceo Classico “G.B. Impallomeni” di Milazzo (ME) Arianna è stata premiata per il forte contenuto simbolico della sua foto, una giovane donna che tiene fra le dita una stella e la guarda con tranquilla certezza: quando il cancro sarà vinto, potremo tornare tutti a guardare il cielo con serenità.

Per il disegno: Antonia Mele, del Liceo Classico “Umberto I” di Napoli Antonia ha vinto per la semplicità del suo disegno: la ricerca, rappresentata da un microscopio, alimenta e fa crescere la vita, vista come un fiore. La scelta dei cromatismi sottolinea il concetto: il verde dei petali è la speranza, il giallo ha tutta la forza e la vitalità del sole.

Per la scrittura: Michela De Diego, dell’I.T.I.S. “Guido Donegani” di Crotone Il testo di Michela è stato scelto perché in grado di sottolineare l'importanza di AIRC nella lotta contro il cancro: un modo leggero per far capire quanto il coinvolgimento di tutti sia fondamentale per raggiungere l'obiettivo finale.

FOTOGRAFIA

ARIANNA D'AMICO LICEO CLASSICO G.B. IMPALLOMENI, MILAZZO, ME

Fig.1Foto concorso Arianna Amico small

Fig.1 Una foto simbolica, una giovane donna che tiene fra le dita una stella e la guarda con tranquilla certezza. Quando il cancro sarà vinto potremo tornare tutti a guardare il cielo con serenità.

DISEGNO

ANTONIA MELE LICEO CLASSICO UMBERTO I, NAPOLI, NA

Fig.2Foto concorso Antonia Mele small

Fig.2 La forza della semplicità. La ricerca, rappresentata da un microscopio, alimenta e fa crescere la vita, vista come un fiore. La scelta dei cromatismi sottolinea il concetto. Il verde dei petali è la speranza, il giallo ha tutta la forza e la vitalità del sole.

TESTO

L'indifferenza non appartiene a chi crede nellA rIceRCa.

Michela De Diego I.T.I.S. Guido Donegani, Crotone, KR

Un "gioco di parole" capace di sottolineare l'importanza dell'associazione nella lotta contro il cancro. Un modo leggero per far capire quanto il coinvolgimento di tutti sia fondamentale per raggiungere l'obiettivo finale. Curare il cancro.

GRAN PREMIO DELLA GIURIA

La giuria ha scelto di assegnare il suo Gran Premio individuando, tra i 275 lavori, quello che meglio esprimeva il senso della metafora della ricerca, fondendo capacità tecnica ed espressione emotiva: il premio è stato dato al disegno di Giada Toso, dell’Istituto “Ettore Sanfelice” di Viadana (MN). La metafora dei capelli è lo spunto per lanciare un messaggio dal forte impatto visivo e emotivo, che non lascia spazio a equivoci.

MENZIONI SPECIALI AIRC

Il successo di partecipazione al concorso ha spinto AIRC ad assegnare 15 menzioni speciali (cinque per categoria), come giusto riconoscimento simbolico all’impegno, alla creatività e alla sensibilità degli autori. http://www.scuola.airc.it/concorso_vincitori.asp

UNA GIORNATA IN IFOM è il premio vinto dalle quattro ragazze: insieme ai loro insegnanti per 24 ore, da sera a sera, potranno vivere la vita dei ricercatori e fare diverse esperienze sul campo, sperimentando in prima persona cosa significhi essere ricercatore oggi, in uno degli istituti più all'avanguardia nel nostro Paese. Le giovani vincitrici entreranno a contatto diretto con un ambiente giovane ed internazionale dove la ricerca è attiva 24 ore su 24, e dopo una notte nella guest house dell'istituto, inizieranno la giornata con un breakfast con scienziati italiani e stranieri. Un'occasione per le studentesse per soddisfare ogni curiosità non solo sul lavoro del ricercatore, ma anche sulle sue passioni, i suoi sogni e il suo percorso esistenziale. E dopo la colazione, la prova del camice: le ragazze entreranno nel vivo della ricerca insieme ai loro insegnanti con un'attività sperimentale che, sotto la guida esperta dei ricercatori del programma divulgativo di IFOM YouScientist, le porterà a esplorare i segreti del DNA.

AIRC ENTRA NELLE SCUOLE

La ricerca rappresenta un impegno a lungo termine, vive dell’energia intellettuale di tante persone, dell’entusiasmo e della freschezza di menti giovani. Per questo AIRC ha avviato una fattiva collaborazione con il mondo della scuola, con lo scopo di avvicinare gli studenti al mondo della ricerca sul cancro, attraverso attività mirate e specifiche strategie di comunicazione adatte a un pubblico giovane, ma allo stesso tempo disponibile a partecipare attivamente. Per rendere il cancro sempre più curabile serve l’aiuto di tutti: la scuola è un luogo privilegiato dove costruire questa consapevolezza, con l’apporto fondamentale dei ragazzi e della loro grande energia. Tutte le informazioni e i materiali del progetto “AIRC entra nelle scuole” sono disponibili sul sito www.scuola.airc.it.

L’OCCASIONE PER UN DIBATTITO

L’evento del 30 marzo non si esaurisce nella premiazione: la fortunata coincidenza che vede insieme personaggi di grande prestigio, dell’arte e della comunicazione e della scienza, ha spinto AIRC a organizzare un dibattito che, partendo dal commento degli elaborati, metterà a confronto il mondo della scienza e quello delle attività più creative come la regia cinematografica e la scrittura. La giornalista Maria Volpe avrà il compito di moderare il dibattito in sala, su un tema molto attuale: "La comunicazione tra creatività e condivisione sociale": dove si sviluppa il prodotto creativo e chi sono gli autori? Qual è il suo valore sociale e comunicativo? E che peso ha la matrice sociale sul processo creativo?

I NUMERI DEL CONCORSO

275 elaborati in gara

261 studenti partecipanti

123 scuole toccate

92 docenti coinvolti

15 finalisti

15 menzioni speciali

4 vincitori


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