Epilessia Tumorale? L'esperto del Regina Elena risponde



L'ambulatorio per le epilessie è Centro di Riferimento Regionale e riconosciuto dalla LICE. Roma, 4 maggio 2007 – Un esperto dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena risponde alle domande di pazienti e familiari colpiti da epilessia tumorale in occasione della "Giornata Nazionale per l'Epilessia" organizzata dalla Lega Italiana contro l'Epilessia (LICE), che si svolgerà il 6 maggio 2007.

In sintonia con il tema di quest'anno della Giornata per l'Epilessia, "Informarsi per non avere paura", da lunedì 7 a venerdì 11 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 12.00 la dott.ssa Marta Maschio, Responsabile del "Centro per la Cura dell'Epilessia tumorale" dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, risponderà ai quesiti che Le verranno posti al numero telefonico +39.06.52665345.

Il Centro per la Cura dell'Epilessia tumorale è riconosciuto quale Centro Specializzato dalla Lega Italiana contro l'Epilessia (LICE).

In Italia si stima che, su un totale di 500.000 persone affette da malattia epilettica, circa 15.000 siano colpite da epilessia a causa di neoplasia cerebrale; inoltre l'incidenza di epilessia secondaria a neoplasia cerebrale è di circa 1200-3000 nuovi casi l'anno.

"Presso il nostro Centro, unico in Italia – precisa la Dott.ssa Marta Maschio - il paziente con diagnosi di sospetta epilessia secondaria a neoplasia cerebrale primitiva o secondaria, viene sottoposto a visita neurologica e accolto dallo psicologo. In base all'ipotesi diagnostica, viene sottoposto ad esami strumentali di tipo neurofisiologico e neuroradiologico con strumenti altamente sofisticati che consentono di definire la corretta natura delle manifestazioni cliniche del paziente, studiare le aree cerebrali coinvolte, scegliere la terapia antiepilettica più adatta per la specifica tipologia di crisi, valutare l'efficacia e la eventuale tossicità dei farmaci utilizzati, permettendo un attento follow-up del paziente."

Il Centro è organizzato inoltre in modo da offrire un sostegno al reinserimento del paziente nella vita sociale, familiare e lavorativa, sostenendolo durante tutto il decorso della sua malattia ed offrendo un punto di riferimento costante a lui ed ai suoi familiari, grazie anche alla collaborazione interdisciplinare e con il Servizio di Assistenza Domiciliare Neuro-Oncologica dell'Istituto, consentendo così l'integrazione con i servizi territoriali e con il medico di base del paziente.

Per informazioni:

Lorella Salce

Ufficio Stampa IFO Tel.: +39.06.52662753 - 4567


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