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L'Elea 9003 ed i supercomputer moderni

RL
Redazione LSWN 27 marzo 2010 · 3 min di lettura
Intermedio
L'Elea 9003 ed i supercomputer moderni

Complesso, di grandi dimensioni e di prezzo elevato (circa 800 milioni di lire corrispondenti a circa 10 milioni di Euro) fu costruito in “solo”...

Complesso, di grandi dimensioni e di prezzo elevato (circa 800 milioni di lire corrispondenti a circa 10 milioni di Euro) fu costruito in “solo” 40 esemplari. Per via dell'elevato costo, l'elea venne venduto sul mercato italiano ed internazionale solo a grandi aziende, assicurazioni, enti pubblici e banche.

Con uno spazio occupato di circa 200mq, un peso di oltre 5 tonnellate, un consumo di quasi 20KVa, 300.000 componenti a stato solido e 5.000 saldature, l’ELEA 9003 era un “superelaboratore” allo stato dell’arte in campo elettronico ed informatico(possedeva infatti la capacità di multiprogrammazione poichè era in grado di eseguire fino a tre programmi in parallelo).

A distanza di 50 anni dalla costruzione dell’ELEA 9003, i moderni sistemi di elaborazione sono enormemente più veloci ed in grado di elaborare una quantità incredibile di dati.

I moderni supercomputer non differiscono molto dal punto di vista dell'architettura.

Tuttavia la tendenza ad aggregare più core(nuclei) all’interno dei processori e più macchine in cluster costituendo un'unica unità di elaborazione permette di avere un livello di calcolo in parallelo molto elevato, mai visto in precedenza.

Il calcolatore più veloce al mondo ne possiede più di 220.000, tuttavia se pensiamo che mediamente nei moderni supercomputer ci sono quasi 45.000 core e se si considera che circa un anno fa la media era di 30.000 si può facilmente intuire la rapidità dell’evoluzione.

Anche la velocità ha superato la barriera del PetaFlops(FLoating point Operations Per Second) Migliaia di miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo e l’ultima creazione della Cray il “Jaguar” XT5-HE, è capace di eseguire 1,76PFlops riuscendo a risolvere un sistema di equazioni lineare con n = 5.474.272 in 17 ore e 17 minuti.

1 Peta = 1015 cioè 1 000 000 000 000 000.

Mettendo a paragone i due elaboratori il confronto per l’ELEA può sembrare inglorioso(si veda tabella riportata di seguito).

Caratteristiche Olivetti
ELEA 9003/02
Cray
XT5-HE
Rapporto
Unità di elaborazione 224.162 224.162
Velocità di elaborazione (operazioni/secondo) 10K 1,759P 175,9e+09
Potenza dissipata 20KW 6950KW 347
Memoria x unità di elaborazione 20KB 2GB 104.857
Memoria di massa complessiva 104MB 10PB 100.824

Conclusioni

In occasione del 50esimo anniversario dalla sua presentazione è stata iniziata un opera di restauro che sta ripristinando la completa operatività e funzionalità dell’elaboratore.

Il sito http://www.elea9003.it permette di seguire le fasi del restauro, leggere la documentazione originale in formato PDF e prenotare visite guidate ai laboratori che ospitano la macchina.

L’ELEA 9003 è stato il primo calcolatore elettronico a transistor del mondo e la sua storia è un esempio dell’ingegnosità italiana e degli uomini che lo progettarono, realizzarono e vi lavorarono sopra.

Sitografia:

FLOPS From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/FLOPS

Supercomputer From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/Supercomputer

Cray - The supercomputer company http://www.cray.com

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