Ogni anno molti pazienti delle unità di terapia intensiva muoiono o restano ammalati più a lungo del necessario. La causa è rappresentata dal fatto che molte unità di terapia intensiva non possono facilmente monitorare il livello di glucosio nel sangue dei pazienti. "Gli studi mostrano che quando i livelli di glucosio dei pazienti sono monitorati correttamente sia la mortalità che la morbidità si riducono" dice Martin Ellmerer, direttore scientifico del progetto CLINICIP. Gli staff medici ricorrono ad una tecnica chiamata "stretto controllo del glucosio", conosciuta anche come "terapia insulinica intensiva", che utilizza l'insulina per il controllo dello stato glicemico dei pazienti chirurgici in recupero. Lo stesso metodo è anche utilizzato per aiutare i pazienti delle unità mediche di terapia intensiva per recuperare più rapidamente.



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