Sul TRANSFERT come ho già avuto modo di spiegare avviene la traslazione del "materiale" dall’inconscio al preconscio(1).
Il problema è fare chiarezza di quello che psicoanaliticamente appartiene al processo primario.
Dal punto di vista Metapsicologico, il preconscio è separato dall’inconscio da una Censura la quale non consente ai contenuti del sistema inconscio di passare in quest’ultimo senza subire trasformazioni.
In un primo momento la distinzione tra inconscio e preconscio era fondamentale e irremovibile, in seguito Freud ha attribuito la differenza tra inc. e prec. a degli elementi che ne cambiano la prospettiva ma non l’essenza.
La diversità fondamentale sta nel "fatto che la rappresentazione preconscia è legata al linguaggio verbale, alle rappresentazioni di parole" (2). "Partendo dall’asserzione di Freud per cui possiamo conoscere l’inconscio solo mediante i suoi derivati consci, che il processo mentale conscio, e in particolare il processo secondario che in esso sembra predominare, obbedisce non solo al pensiero logico abituale, ma anche alle stesse categorie Kantiane. L’inconscio e il processo primario (e la natura non euclidea dello spazio sub-atomico e macrocosmico) sono, d’altro canto, al di fuori delle categorie Kantiane [e inoltre che] per giungere a una conoscenza dell’inconscio, sono necessarie trasformazioni piuttosto che mere traduzioni"(3).
Per riassumere tali convinzioni Tescione aggiunge nel testo citato "in sintesi: la geometria euclidea sembra riferibile allo spazio esterno e all’area del processo secondario: la geometria non euclidea, invece, allo spazio interno e all’area del processo primario".
Come si traduce il non eucledismo in eucledismo, vale a dire la lingua inconscia nella lingua conscia, questo non sarebbe possibile senza traslazione (Transfert).
[inline: 1= Immagine - 1 - Schema base della divisione dei concetti] Immagine - 1 - Schema base della divisione dei concetti
Lo schema(Immagine 1) delle dicotomie principali che, a mio avviso, si realizzano con la traslazione.
C’è alla base un discorso neuroscientifico che va oltre il classico TRANSFERT, (ma questo Freud non lo poteva sapere) anche se il concetto psicoanalitico rimane uno dei passaggi fondamentali.
Bibliografia
(1) www.lswn.it mio articolo: Il passaggio dal simbolo immagine al concetto segno.
(2) Progetto per una psicologia scientifica(Entwurf einer Psychologie,1895)
(3)Brakel,1994-brakel,L.A.W., "On Knowing the unconscious:lessons from The epistemology of geometry and space" in Internazional Journal of Psycho-analysis. Brano tradotto da Eugenio Tescione in "Architettura della mente, testo & immagine", 2003,roma.p.56.



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