Gli additivi sono sostanze e composti immessi volontariamente dal produttore negli alimenti con l'intento di migliorarne le proprietà organolettiche, la conservabilità e le proprietà nutritive.
Non vengono classificati tra gli additivi alimentari (anche se di rigore lo sono) il cloruro di sodio, lo zucchero, l'olio d'oliva e l'aceto, da tempo impiegati principalmente come conservanti nella preparazione degli alimenti con processi industriali.
Crescita dell’impiego degli additivi nell’industria alimentare
L'impiego crescente di additivi nell'industria alimentare è motivato non solo dalla convenienza che al produttore deriva dalla messa in commercio di prodotti che, per le loro proprietà organolettiche, meglio rispondono al gusto del consumatore, ma anche dall'esigenza di garantire un completo sfruttamento delle risorse alimentari del nostro pianeta, esigenza acuita dall'incremento demografico e, quindi dalla necessità di ridurre al minimo gli sprechi, quando almeno un terzo della popolazione mondiale vive in condizioni di fame e denutrizione.
E' pur vero che il crescente impiego degli additivi alimentari ha creato una serie di preoccupazioni igieniche a cui si sono aggiunte le ancor più giuste preoccupazioni sugli OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
Ma le due cose viaggiano su binari separati.
A cosa servono gli additivi alimentari
Gli additivi servono a conservare mentre gli ogm sono prodotti naturali sui quali la mano dell'uomo è intervenuta per modificarne (e quindi alterarne) le caratteristiche, soprattutto di deperibilità .
L'orientamento prevalente tra i tecnici e gli studiosi del settore alimentare è, quindi, per quanto concerne gli additivi, di accettarne l'impiego, previa accurata sperimentazione che ne garantisca l'innocuità e l'efficienza, nelle dosi di corretto impiego tecnologico.
Diversi Organismi sovrintendono al controllo della produzione alimentare destinata alla popolazione: tra i principali FAO, FDA - Food and Drug Administration, WHO - World Health Organization, UE, ONU.
Questi Istituti hanno stabilito che i requisiti che un additivo deve possedere sono innanzi tutto assenza di tossicità e proprietà cancerogene ed inoltre la tecnica additiva deve risultare nettamente superiore e migliorativa del prodotto e della sua deperibilità rispetto a qualsiasi altra tecnica equivalente come la pastorizzazione, la sterilizzazione, l'essiccamento ecc…
Legislazione in Italia
L'impiego degli additivi nel nostro paese è disciplinato dal D.M. del 31.3.1965, modificato dai successivi decreti del 1966 e 1968.
Le ultime normative sono:
- il DPR 19 novembre 1997, n. 514 "Regolamento recante disciplina del procedimento di autorizzazione alla produzione, commercializzazione e deposito di additivi alimentari"
- il DECRETO 6 maggio 1998 "Attuazione della direttiva 97/72/CE della Commissione relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali"
Entrambi i decreti costituiscono i riferimenti attuali alla disciplina della materia.
Oggi il Ministero della Sanità provvede ai necessari aggiornamenti tecnici e normativi.
Additivi alimentari permessi nell'UE
Gli additivi alimentari permessi in Europa sono classificati con la lettera e ed un numero e si dividono in:
- Coloranti
- Preservanti(Conservanti)
- Antiossidanti
- Dolcificanti
- Emulsionanti, Stabilizzatori, Addensanti, Gelificanti
- Regolatori di aciditÃ
- Anti-agglomeranti
- Anti-schiuma
- Esaltatori di SapiditÃ
- Gas per confezionamento
- Gas propellenti
- Rassodanti
- Sbiancanti
- Schiumogeni
- Lucidanti
- Sequestranti
- Umettanti
Gli additivi si distinguono per le varie funzioni di ossidazione, antiossidazione, imbrunimento, antimicrobici, antisettici, antifermentativi, per aumentare la limpidezza delle bevande, per ridurre il tempo di stagionatura delle farine, come addensanti, emulsionanti, aromatizzanti, coloranti, ecc….
10/01/2005
Sitografia
E-number List - EUFIC, European Food Information Council - PDF file, ˜825 Kb www.eufic.org/upl/1/default/doc/e-numbers_eufic.pdf Lista degli additivi alimentari permessi nell'UE in inglese.
DIRETTIVA 95/2/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 20 febbraio 1995 relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti PDF File, 212 Kb http://europa.eu.int/eur-lex/it/consleg/pdf/1995/it_1995L0002_do_001.pdf
FAO - Food and Agricolture Organization www.fao.org
FDA - Food and Drug Administration www.fda.gov
UN - UNited Nations www.un.org
Ministero della salute www.ministerosalute.it



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