Statine per abbassare il colesterolo? Certamente, ma non solo: la FDA Americana ha recentemente approvato l'uso dell'atorvastatina per ridurre il rischio di attacco cardiaco e ictus in pazienti non cardiopatici affetti da diabete di tipo 2, portatori di fattori di rischio con o senza ipercolesterolemia.
Tutte le molecole della classe delle statine, atorvastatina, cerivastatina, fluvastatina, lovastatina, inibiscono competitivamente la 3-idrossi-3-metil glutaril Coenzima A reduttasi (Hmg-CoA) coinvolta nella sintesi del colesterolo a livello epatico.
L'inibizione di questo enzima determina un aumento dei recettori ad alta affinità per le LDL e tutta una serie di modificazioni che in un'ultima analisi riducono sensibilmente il pool di LDL.
Perchè è così importante agire sulle concentrazioni sieriche di LDL, ovvero del colesterolo lipoproteico a bassa densità?
La sensibile riduzione dei livelli di LDL è l'unico modo per prevenire la formazione, rallentare la progressione e indurre la regressione delle placche aterosclerotiche.
[inline: 1=Immagine - 1- HMG-CoA reductase] Immagine-1 -hydroxy-3-methylglutaryl-Coenzyme A reductase©Wikipedia
L'aterosclerosi è la prima causa di morte e disabilità nei Paesi sviluppati: questa patologia comporta la formazione di una lesione che inizialmente vede una precipitazione dei lipidi nella tonaca intima, in particolare si ha un accumulo di LDL che vanno ad unirsi alle molecole della matrice extracellulare subendo processi di ossidazione e glicosilazione con peggioramento della lesione.
La lesione va progressivamente incontro ad un processo di fibrosi che comporta indurimento e restringimento del lume vascolare: si può avere una limitazione del flusso, ma anche un'occlusione completa dell'arteria.
La placca, generalmente, non cresce in maniera lineare: ha una fase silente che può durare anche tutta la vita, ma più frequentemente dalla fase silente si passa alla fase sintomatica con segni e sintomi che dipendono dalla zona vascolare coinvolta.
Se la lesione si localizza nei vasi coronarici si avrà angina o infarto del miocardo; se interessa un'arteria cerebrale si avrà ischemia, se l'ischemia perdura per qualche minuto si interrompe l'afflusso di sangue al cervello con infarto o ictus.
Tanto più il trattamento con atorvastatina riesce a ridurre i livelli di LDL tanto più bassa è l'incidenza di eventi cardiovascolari.
Bibliografia
The medical letter. 1 febbraio 2006. Anno XXXV n°3 (n°1225 ed. USA);
KK. Ray, CP Cannon. The potential relevance of the multiple lipid indipendent (pleiotropic) effects of statin in the management of acute coronary syndromes. J. AM Coll Cardiol 2005; 46:1425;
Sicurezza della terapia aggressiva con statine. Medical Letter 2005; 34:1.
Sitografia
FDA - Food and Drug Administration www.fda.gov
HMG-CoA reductase - From Wikipedia, the free encyclopedia http://en.wikipedia.org/wiki/HMG-CoA_reductase



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